Misteriosa isola rotante in Argentina

isola-misteriosa-1200x575Vicino ai confini dell’Argentina, nella zona del delta del Parana, si trova una misteriosa isoletta che ruota su se stessa. Soprannominata “L’Occhio”, quest’isola  attira continuamente curiosi e sarà anche protagonista di un prossimo documentario. L’isola è stata scoperta dal regista argentino Sergio Neuspillerm, che stava cercando una location per un film sul paranormale, dove ambientare apparizioni di fantasmi e contatti con gli alieni. L’isola era una possibile ambientazione per le riprese, ma quando sono tornati a riesaminarla, ecco la sorpresa: l’isola non era più nello stesso posto. Quando si sono resi conto che “l’Occhio” si muoveva costantemente su se stessa, il regista e il suo team hanno deciso di mettere temporaneamente da parte il film originale e invece girare un documentario sull’isola. L’Occhio ha una forma quasi perfettamente circolare, circondato da un canale (anch’esso quasi perfettamente circolare), per una larghezza complessiva di circa 115 metri. La perfezione delle forme può fare quasi pensare a una costruzione artificiale, ma in natura vi sono numerosi casi di forme geometriche perfette create da fenomeni naturali (come ad esempio i cubi formati dalla pirite). Il movimento dell’isola è evidente guardando le foto satellitari scattate in momenti diversi, ad esempio confrontando quelle presenti su Google Maps e su Bing (ved. foto). Il regista spera di collegare lo strano comportamento dell’isola a fenomeni soprannaturali, ma anche se alcuni esperti hanno confermato di non avere mai visto casi simili, altri spiegano che non ci sarebbero misteri, perché vi sarebbero grandi pozzi naturali in diverse zone vicino alla costa, e quindi l’isola rotante, per quanto insolita, avrebbe un’origine assolutamente naturale. La curiosità non è comunque sopita, e il regista vuole tornare con una squadra di esperti per esaminare meglio l’isola: a questo scopo è stata lanciata anche una campagna su Kickstarter per raccogliere i fondi necessari a finanziare la spedizione.

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su google
Google+
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn

Ti potrebbe anche interessare

Chiudi il menu