Un’alternativa al mutuo…per chi vuole compare casa

L’acquisto di una casa sembra sempre più un’utopia, in particolare per i giovani. Secondo un recente studio di Bankitalia, nel 2009 il 59 per centro di persone tra i 18 e i 34 anni vive ancora con i genitori, mentre nel 1983 erano il 49 per cento. Le motivazioni di questo trend sono indicate prevalentemente dalle ristrettezze economiche, esplicitate dal 40 per cento degli interpellati. L’indagine rivela inoltre come un aumento delle quotiazioni immobiliari di circa 700 euro al metro quadro riduca la probabilità di lasciare la famiglia di origine di circa mezzo punto percentuale per gli uomini (al 3,7 per cento, dal 4,1 per cento) e di oltre un punto percentuale per le donne (al 4 per cento, dal 5,2 per cento).

La situazione si colloca nel quadro di un mercato sempre più intricato, anche per l’accesso al mutuo. Per superare l’impasse Eugenio Filograna, senatore e imprenditore anche nel settore immobiliare, titolare del Centro Studi Ameco, che offre consulenze ad aziende e privati per la risoluzione di problemi di carattere legale, fiscale, lavoristico, amministrativo e contabile, ha ideato un sistema, applicato alla sua attività in campo immobiliare, che permette l’acquisto di una casa anche a coloro che non riescono ad accedere ai mutui bancari, attraverso il versamento di rate mensili, con una formula vicina al pagamento di un affitto.

Da quando si occupa anche del settore immobiliare?

«In realtà da molti anni, ma per me ha sempre rappresentato un settore minoritario delle attività che ho sempre gestito in modo tradizionale (vendita o affitto). La crisi che ha coinvolto anche il nostro paese e la conseguente difficoltà, soprattutto per le giovani coppie, di ottenere un mutuo bancario, mi ha fatto comprendere quanto fosse impellente uno strumento alternativo. Con un’equipe di professionisti (avvocati, commercialisti e notai) abbiamo quindi individuato qualla che penso sia un’ottima soluzione e l’abbiamo anche sottoposta all’Agenzia delle Entrate».

Ma cosa prevede questa formula?

«Si tratta di una vendita con riserva di proprietà che effettua Ameco. In pratica la casa viene venduta con atto notarile, senza incasso del prezzo. L’acquirente si impegna a effettuare il pagamento entro un certo numero di anni, in rate mensili. Vengono concessi fino a trent’anni di dilazione, applicando interessi inferiori a quelli di una banca. Ovviamente, prima di concretizzare il prestito verifico che la persona non sia protestata e chiedo un minimo di acconto».

Attualmente dove sta facendo queste operazioni?

«Per ora solo a Brugherio (vicino a Milano), perchè è in fase di valutazione il gradimento della formula».

In caso di morosità dell’acquirente, che cosa succede?

«Dopo sei mesi di morosità, la casa rientra nella proprietà del venditore».

Quindi i soldi precedentemente versati vengono persi?

«É come se fosse stato pagato l’affitto. Quando una banca eroga un mutuo e l’acquirente non riesce a pagare, la prima, che ha l’ipoteca sulla casa, la vende. A quel punto l’acquirente perde tutti gli importi versati sino a quel momento. Con la mia formula, se l’acquirente moroso ha versato in passato una somma superiore a quanto avrebbe pagato per un affitto, gli restituisco la differenza».

Una formula con un’utilità anche sociale.

«Ritengo sia una soluzione cui possono ricorrere coloro che hanno una solidità patrimoniale a beneficio di chi ha problemi ad acquistare una casa. Credo sia fondamentale coniugare il proprio vantaggio economico con l’utilità sociale e il benessere altrui».

Quindi chi compra da lei deve avere i soldi per arredare?

«In realtà, vendo case completamente arredate e, anzi, l’arredo è il  mio cavallo di battaglia. Nella mia équipe ci sono stilisti di interni; ogni appartamento è diverso dall’altro, realizzato secondo tre stili principali: Miami Style (molto moderno e di alto design); Shabby Chic (provenzale e romantico) e Classico (per i più tradizionali). Tengo molto a che i miei prodotti siano di alta qualità, esclusivi e raffinati e con un eccezionale rapporto qualità-prezzo».